UNIVERSITA' DEGLI
STUDI DI TRIESTE
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA
TERRA
OM
Oceanografia e Meteorologia
Previsioni di marea per il Golfo
di TRIESTE
IL LIVELLO DEL MARE E LE SUE VARIAZIONI
Il livello del mare. In oceanografia si definisce livello
del mare la differenza tra l'altezza della superficie marina ed un piano di
riferimento convenzionale, generalmente quotato rispetto alla rete altimetrica
nazionale. Il livello del mare, misurato in un luogo prefissato, varia
continuamente nel tempo. La mareografia studia il livello marino trascurando le
variazioni con periodo molto breve, di pochi secondi, dovute alle onde di
superficie.
Moto ondoso a parte, il livello del mare è determinato dalla somma del livello
medio, delle variazioni climatiche, della marea meteorologica e della marea
astronomica.
Il livello medio. Il livello medio del mare in
un punto è quello che si ottiene, con il calcolo, dai dati delle registrazioni
mareografiche (generalmente dati orari) in un intervallo di tempo prefissato.
Vengono normalmente calcolati i livelli medi giornalieri, mensili ed annuali. Il valore assoluto del livello medio
dipende dal piano di riferimento usato.
Le variazioni climatiche. Le variazioni del livello
del mare a lungo periodo sono dovute a cause climatiche e ad eventuali
movimenti verticali locali della crosta terrestre. A Trieste il livello del
mare varia in media, da un anno all'altro, di circa 5 cm. Negli ultimi cento
anni si è verificato un aumento complessivo di 13.2 cm, leggermente inferiore
all'aumento medio globale degli oceani.
La marea meteorologica. E' l'insieme delle variazioni
del livello marino, con periodi compresi tra pochi giorni e poche ore, causate
dal vento e dalle differenze della pressione dell'aria sul mare durante il
transito delle perturbazioni atmosferiche. Esistono modelli matematici per il
calcolo della marea meteorologica, capaci di fornire previsioni a breve
scadenza con un'accuratezza che dipende da quella degli analoghi modelli usati
per le previsioni del tempo. La marea meteorologica, formata da variazioni
irregolari e da oscillazioni smorzate, non è quindi prevedibile a lungo
termine.
Per calcolare con breve anticipo la marea meteorologica nel Golfo di Trieste
con un'approssimazione sufficiente agli scopi nautici ci si può attenere alle
indicazioni seguenti. Il livello del mare si innalza (si abbassa) di circa 2 cm
per un abbassamento (un aumento) di 1 hPa (un ettopascal, pari ad un millibar)
della pressione atmosferica. Venti sciroccali persistenti per alcune ore sul
bacino Adriatico causano un innalzamento del livello marino, mentre la bora
produce un abbassamento, pari a circa 15 cm per una velocità media del vento di
10 m/s (36 km/h). Le perturbazioni meteorologiche inoltre producono delle
oscillazioni del livello marino chiamate sesse: i venti meridionali
innescano la sessa fondamentale del Mare Adriatico, che ha un periodo di 21.5
ore ed un'ampiezza che può raggiungere, a Trieste, 50 cm nei casi piu' intensi.
Il fatto che la sessa sia un fenomeno periodico vuol dire che, per esempio, se
essa raggiunge il suo massimo oggi alle ore 12:00, avrà un minimo alle 22:45,
un secondo massimo domani alle 9:30 e così via: il fenomeno può durare,
attenuandosi nel tempo, per più giorni di seguito. La bora produce una sessa
con periodo di tre-quattro ore tra Trieste e Venezia; il Golfo di Trieste può
oscillare, tra Trieste e Duino, con un periodo di circa un'ora.
L'effetto combinato di una bassa pressione atmosferica sul Golfo e di forti
venti meridionali può dunque produrre a Trieste un innalzamento del livello del
mare sino a circa 130 cm sopra il livello medio; viceversa un'alta pressione
con forte bora può produrre un abbassamento sino a circa 60 cm sotto il livello
medio.
La marea astronomica. La marea astronomica lunisolare
è causata dalle forze gravitazionali e centrifughe esistenti nei sistemi
terra-luna e terra-sole in rotazione attorno ai rispettivi centri di massa. La
conoscenza delle leggi che regolano il moto di questi tre corpi celesti rende
possibile una descrizione accurata della forza di marea lunare e solare e delle
conseguenti variazioni del livello marino in ogni punto dell'oceano. La marea
astronomica viene comunemente calcolata mediante il cosiddetto metodo armonico,
ovvero sommando un certo numero di componenti di marea rappresentate da onde
sinusoidali: sette componenti (quattro con periodo semidiurno e tre con periodo
diurno) sono sufficienti per avere a Trieste l'approssimazione di un centimetro.
I periodi e le variazioni di ampiezza e fase delle componenti di marea sono
noti per via teorica, mentre le ampiezze e le fasi medie, dette costanti
armoniche, sono ricavate dall'analisi dei dati mareografici.
Le costanti armoniche di Trieste, riportate nella tabella seguente, sono la
media dei valori ottenuti analizzando, col metodo dei minimi quadrati, gli anni
1941-1961 e 1975-1996.
|
componente |
M2 |
S2 |
N2 |
K2 |
K1 |
O1 |
P1 |
|
periodo /h |
12.4206 |
12.0000 |
12.6583 |
11.9672 |
23.9345 |
25.8193 |
24.0659 |
|
ampiezza H /cm |
26.7 |
15.9 |
4.5 |
4.8 |
18.0 |
5.3 |
6.0 |
|
fase g / ° |
277.0 |
284.9 |
275.7 |
280.2 |
71.3 |
60.8 |
67.3 |
L'acqua alta. Il fenomeno dell'acqua alta nell'Adriatico
settentrionale avviene quando il massimo della marea meteorologica (bassa
pressione, ingorgo da forti venti sciroccali, massima elevazione della sessa
adriatica) coincide con un'alta marea astronomica: l'elevazione complessiva del
mare può superare, nei casi più vistosi, i due metri sopra il livello medio.
LA MAREA ASTRONOMICA A TRIESTE
La marea astronomica a Trieste è di tipo prevalentemente
semidiurno: si verificano cioè normalmente due alte e due basse maree al
giorno. Le escursioni sono massime in fase di luna nuova e di luna piena,
quando sole, luna e terra sono pressochè allineati; durante le quadrature
(primo ed ultimo quarto di luna) le escursioni sono minime e la marea tende a
diventare diurna. La massima ampiezza della marea astronomica possibile a Trieste
è di 81 cm sopra o sotto il livello medio.
Nel mare Adriatico la marea si propaga ruotando in senso antiorario: l'onda di
marea viaggia verso nord lungo la costa orientale, raggiunge il Golfo di
Trieste, si dirige a sud lungo la costa italiana e così via, completando il
giro in poco più di dodici ore. La velocità media di propagazione è quindi di
circa 120 km/h : in base a tale velocità si può calcolare la differenza di
tempo con la quale l'alta o la bassa marea si manifesta in punti diversi lungo
la costa.
I GRAFICI
Le previsioni di marea si riferiscono, in base a quanto
sopra descritto, alla componente astronomica della variazione complessiva del
livello marino. Le altezze sono espresse in centimetri: i valori positivi
indicano un innalzamento, quelli negativi un abbassamento rispetto al livello
del mare determinato in quel momento dai fattori climatici e meteorologici. E'
adottato il Tempo Medio dell'Europa Centrale (TMEC), corrispondente al tempo di
Greenwich (GMT) più 1 ora, ovvero la cosiddetta ora solare
locale. Bisogna quindi tener presente, quando è in vigore l'ora legale, che gli
orologi indicano un'ora in più rispetto alle tabelle. Quindi, per esempio,
l'altezza della marea astronomica alle ore legali 13 si trova in corrispondenza
delle ore 12 TMEC.
Le curve rappresentano l'andamento della marea astronomica
nel tempo; sono ricavate dalla serie dei valori orari riportati nelle
rispettive tabelle. L'asse orizzontale è marcato ogni sei ore a partire dalla
mezzanotte (TMEC). Le suddivisioni
dell' asse verticale corrispondono ad un dislivello di 40 centimetri. Sono
indicate le fasi lunari (il disco nero rappresenta la luna nuova).
USO DELLE PREVISIONI IN LOCALITA' DIVERSE DA TRIESTE
I grafici si riferiscono alla marea astronomica calcolata
per Trieste. Tenendo però presente che l'onda di marea viaggia in senso
antiorario lungo le coste adriatiche alla velocità di circa 2 chilometri al
minuto, si può facilmente calcolare l'anticipo della marea lungo le coste
istriane ed il ritardo lungo la costa occidentale. Nelle zone lagunari la marea
si propaga dal mare verso l'interno ad una velocità inferiore (pochi chilometri
all'ora), causa la bassa profondità dei canali. L'ampiezza della marea si
riduce con la distanza da Trieste ed all'interno delle lagune. La tabella
seguente riporta l'anticipo o il ritardo in minuti della fase di marea e la
percentuale dell'altezza, con riferimento alle previsioni di Trieste, per
alcune località di maggiore interesse. Per esempio, un' alta marea prevista a Trieste
alle 12:39 (corrispondenti alle ore 13:39 legali) con 60 cm sopra il livello
medio avviene a Rovigno alle 12:20 con 60 x 0.70 = 42 cm, al porto di Grado
alle 13:04 con 54 cm e così via.
|
Località |
anticipo (minuti) |
altezza |
|
Rovigno |
19 |
70 % |
|
Parenzo |
17 |
70 % |
|
Pirano, Capodistria |
5 |
100 % |
|
Muggia |
0 |
100 % |
|
Località |
ritardo (minuti) |
altezza |
|
Duino |
3 |
100 % |
|
Monfalcone, Grado (secche) |
5 |
100 % |
|
Grado (porto) |
25 |
90 % |
|
Porto Buso (interno laguna) |
30 |
100 % |
|
Belvedere |
50 |
90 % |
|
Foce Aussa e Corno |
52 |
100 % |
|
Porto Nogaro |
55 |
100 % |
|
Torviscosa (Darsena Snia) |
60 |
100 % |
|
Foce Stella (idrometro Fraida) |
55 |
100 % |
|
Precenicco (fiume Stella) |
96 |
97 % |
|
Lignano Sabbiadoro |
12 |
100 % |
Le previsioni di marea sono pubblicate annualmente nella collana dei Rapporti OM.
Previsioni di marea ANNO 2011 (fascicolo pdf)
Previsioni di marea ANNO 2012 (fascicolo pdf)
GRAFICI MENSILI DELLA
MAREA ASTRONOMICA DI TRIESTE
ora solare (TMEC = GMT + 1h)
altezze riferite al livello medio
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2011 |
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2012 |